I 4 buoni motivi per chiedere aiuto

chiedere aiutoChiedere aiuto è sempre più complicato, oggi, complice una società competitiva in cui l’imperativo sembra essere quello di non mostrare alcuna debolezza: una richiesta di aiuto ci fa sentire a rischio di diventare dipendenti dagli altri. «Oggi sono apprezzate le persone che raccontano di avercela fatta con le loro forze, quelle che sono sempre solari nonostante le difficoltà», mi ha detto lo psicologo e counselor Lorenzo Canuti, coautore del recente L’arte di essere gentili. Buone pratiche quotidiane (Terra Nuova), insieme ad Anna Maria Palma.

Chi chiede aiuto è più competente

Eppure alcuni studi mostrano che chi chiede aiuto non è necessariamente percepito come un debole: una ricerca pubblicata nel 2015 da Management Science e condotta da studiosi della Harvard Business School e dell’Università della Pennsylvania (Usa) aveva dimostrato che quando la nostra richiesta di aiuto è sensata e ponderata, le persone sono portate a pensare che siamo competenti. Sulla base di una serie di test e questionari, gli autori dello studio Alison Wood Brooks, Francesca Gino e Maurice E. Schweitzer hanno peraltro chiarito come questa percezione di competenza accresca quando la richiesta di aiuto nasce davanti a un compito complesso.

Ringrazia, e sarai amato

Agli altri piace aiutarci

Molti, inoltre, non chiedono aiuto perché certi di non riceverlo: spesso sbagliano, secondo vari studi. La maggior parte delle persone sono infatti ben disposte ad aiutare, e anzi ne traggono emozioni positive: a settembre uno studio pubblicato da Psychological Science ha coinvolto 2mila persone in sei piccoli esperimenti, tutti studiati per mettere a confronto le emozioni di chi chiede aiuto con quelle di chi lo dà. In uno di questi test a 100 persone è stato dato il compito di chiedere a sconosciuti in un parco di scattar loro una foto: da interviste condotte ai partecipanti è emerso che questi avevano sottovaluto la disponibilità degli altri a fotografarli, ma anche il piacere che chi scattava le foto aveva dichiarato di provare dopo aver fatto questo piccolo favore.

La gentilezza è contagiosa

Le ragioni per imparare a farlo

1. Rinsalda i legami. Quando chiediamo aiuto, esprimiamo la nostra fiducia nell’altro e così rafforziamo il rapporto. «Chi chiede aiuto e chi aiuta beneficiano entrambi della situazione, a patto la relazione che allacciano sia alla pari», spiega Lorenzo Canuti.

2. Consente di creare nuovi legami. Per la stessa ragione, chiedere aiuto è anche un ottimo modo per iniziare a relazionarci con qualcuno. Così come a noi piace aiutare, anche gli altri possono sentirsi bene quando ci aiutano.

3. Ci rende più empatici. Riconoscere che esistono circostanze in cui abbiamo bisogno del supporto di qualcuno che ci aiuti ci rende più umani e più vicini alle altre persone.

4. Ci aiuta a capire di più di noi stessi e degli altri. Siamo animali sociali e siamo pertanto fatti per cooperare con gli altri e con l’ambiente che ci circonda: chi non vuole mostrare le proprie fragilità non ha modo di conoscere la reale natura dell’animo umano.

L’articolo completo su Airone, gennaio 2023

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