Concentrazione? Occhio ai nutrienti!

integratori stress concentrazione ubichinoloIn ufficio ci basta una mail per distrarci e renderci difficile riprendere il filo? Spesso la qualità delle nostre prestazioni mentali dipende dalla capacità del cervello di impedire alle informazione irrilevanti di accedere alla coscienza. In altre parole ci distraiamo quando il cervello non riesce a escludere gli stimoli esterni, come il suono di notifica di un’email oppure le parole di chi ci sta attorno. Per ritrovare la concentrazione iniziamo dai comportamenti virtuosi, cioè con uno stile di vita più sano.

Ascoltare musica ci distrae?

Stress e carenze nutrizionali

Un grande aiuto in questo senso viene dall’alimentazione: anche il cibo può aiutarci a ritrovare la concentrazione e a tenere a bada lo stress. Spesso infatti compensare alcun carenze nutrizionali, come quelle da vitamine, sali minerali e acidi grassi Omega3, è già un primo passo per far bene al nostro cervello. Tra gli integratori in commercio sono utili il Ginkgo biloba, uno degli estratti vegetali più studiati ed efficaci, così come la Bacopa monnieri, i cui estratti hanno dimostrato di migliorare i risultati dei test cognitivi e la percezione di benessere senza apparenti rischi di effetti collaterali o interazioni rilevanti con i farmaci di uso più comune.

Anziani, quel leggero declino…

L’ubichinolo e il coenzima Q10

C’è poi l’ubichinolo, principio attivo naturale derivato dal coenzima Q10. Un recente studio ha chiarito ad esempio che l’assunzione di questa sostanza è stata in grado di controllare lo stress psicofisico, la stanchezza e dunque la concentrazione negli infermieri esposti alla fatica fisica e mentale del super lavoro durante la pandemia. La ricerca è stata condotta in Francia tra gennaio e marzo 2021 coinvolgendo un gruppo di 85 infermieri: nell’arco di 60 giorni di lavoro, durante i quali sono stati sottoposti all’assunzione quotidiana di ubichinolo, la maggior parte dei professionisti ha dichiarato di sentirsi meno stressata e meno stanca, in molti casi già dopo solo poche settimane dall’inizio del protocollo. Questa sostanza ha mostrato infatti, sulla base di numerose evidenze scientifiche, di possedere proprietà che la rendono utile all’intero organismo.

Ubichinolo, è davvero utile?

Supportiamo le nostre energie

Naturalmente presente nell’organismo dove aiuta le cellule a produrre energia, una sua integrazione è utile proprio nei momenti di stress acuto: «Lo studio francese è in linea con quanto noto a livello clinico circa l’efficacia dell’ubichinolo nel combattere l’affaticamento e lo stress sia muscolare che mentale», mi ha spiegato Luca Tiano, biochimico, ricercatore presso l’Università politecnica delle Marche e coautore di uno studio sul tema pubblicato da Nutrients. «Questa efficacia sembra legata alla sua funzione di supporto energetico e antiossidante, che può quindi risultare utile non solo nell’esercizio fisico intenso ma anche in condizioni di fatica cronica».

L’articolo completo su For Men Magazine, settembre 2021