La scienza della fetta (VIDEO)

Quante volte vi è capitato di tagliare una fetta di una torta già iniziata e scoprire che il lato rimasto esposto all’aria è diventato secco e sgradevole? Eppure sembra inevitabile: una torta è rotonda e va tagliata per forza a fette. Ma ne siamo sicuri? A quanto pare un metodo esiste, ed è stato scoperto addirittura da Francis Galton, esploratore e antropologo britannico cugino di Charles Darwin. È quanto spiega il divulgatore Alex Bellos, autore de Il meraviglioso mondo dei numeri (Einaudi). In questo recente video, pubblicato con il supporto del Mathematical sciences research institute (Usa) e diventato virale in rete, Bellos illustra il principio enunciato da Galton in una lettera aperta a Nature del 1906 intitolata Cutting a round cake on scientific principles (“Tagliare una torta rotonda secondo principi scientifici”). Secondo lo scienziato, tagliare una torta a fette è una tecnica «imprecisa» mentre il suo metodo si propone di tagliarla «in modo che la parte restante si chiuda su se stessa» così che i lati interni non rimangano esposti all’aria con il rischio di diventare secchi. Con il metodo di Galton, infatti, a ogni taglio la torta si rimpicciolisce restando però paradossalmente integra. Ecco come è possibile.

1. Eseguiamo con un coltello un taglio da lato a lato poco più a destra dell’esatto diametro della torta, quindi un altro identico, parallelo al primo, poco più a sinistra.
2. Otteniamo così una lunga fetta, che possiamo dividere così da averne due di normali dimensioni.
3. Avviciniamo le due metà della torna e fissiamole con un normale elastico. In questo modo le prime due fette sono state tagliate, ma nessuna parte interna della torta è esposta all’aria con il rischio di diventare secca.
4. Per tagliare altre due fette eseguiamo due nuovi tagli, identici ai primi, ma perpendicolarmente a quelli già fatti.
5. Di nuovo le due metà si avvicinano tra loro, la torta diventa più piccola ma nessuna parte resta esposta. Di questo passo però le fette che tagliamo sono sempre più corte: per assicurarci quindi che la quantità servita a ogni commensale sia sempre la stessa possiamo aumentare di volta in volta la distanza tra i due tagli paralleli.

Il video, The scientific way to cut a cake di Brady Haran, è pubblicato dal blog Numberphile.com.

L’articolo completo su Airone, settembre 2014

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